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DESIGN TRENDSETTER

DESIGN TRENDSETTER

GDS offre una piattaforma internazionale per la creatività

Dal 4 al 6 febbraio 2015 prende nuovamente il via il GDS. Come evento Kick-off per la nuova stagione, offre al commercio una moderna piattaforma di settore. Qui ci si può informare in tutti i sensi, avvistare nuovi fornitori e farsi una prima idea delle nuove collezioni e delle tendenze della stagione A/I 2015/2016. Circa 900 Brand presenteranno in questi tre giorni la loro collezione. Per dare nuovi impulsi e offrire una visione generale ottimale, il GDS sviluppa, con il nuovo progetto „Design Trendsetter“, una singolare piattaforma per i designer provenienti dal segmento d‘eccellenza. Nel febbraio del 2015, nel pregiatissimo mondo STUDIO, 20 designer internazionali presenteranno e creeranno le loro collezioni alla fiera di Düsseldorf. Il progetto pilota ha come punto centrale la creatività. Richieste sono le collezioni ricche di idee, le capacità artigianali e allo stesso modo il fiuto per gli affari.

Con la piattaforma Design Trendsetter, il GDS desidera erigere impulsi importanti per raggiungere l’eccellenza. “Il settore deve supportare i suoi cervelli creativi“, dice Kirstin Deutelmoser, Director del salone GDS e tag it!. “Oltre a ciò, desideriamo offrire ai nostri visitatori un valore aggiunto reale. Immediatamente all’inizio della stagione possiamo mostrare a Düsseldorf una completa panoramica di tendenze e argomenti.“

Designer creativi e ispirati
Il progetto pilota è stato promosso da Kirstin Deutelmoser, Director del GDS, ed esperti di scarpe come Giuseppe Baiardo, Board of Director Member, Onward Luxury Group (Iris Shoes) e Armando Honegger, CEO della Honegger di Milano. Insieme hanno sviluppato l’idea di fondare, in occasione del salone GDS a Düsseldorf, una piattaforma per il design internazionale. “Con questo progetto possiamo offrire ai giovani designer la chance di far parte del Big Business“, Giuseppe Baiardo spiega così il concetto. Egli ha già collaborato con marchi di lusso come Jil Sander, Chloé, Marc Jacobs o Proenza Schouler. Secondo lui al primo posto c’è la creatività: “I creativi hanno capacità ed idee, sono liberi dalle direttive di altri marchi, possono esprimere chiaramente le loro idee artistiche con il loro prodotto.“ E così per i visitatori si tratta di un salone per ispirazione e nuove prospettive.

Commissione di esperti internazionali
Alla selezione per il Design Trendsetter hanno partecipato esperti internazionali: la designer belga Veronique Branquinho, il designer di scarpe Ernesto Esposito e Simon Collins, Dean of Fashion da Parsons The New School for Design. Veronique Branquinho apprezza in questa piattaforma il legame tra creatività e mercato: “Il progetto del GDS di far incontrare industria e designer è una buona idea.“ Fra numerosi candidati la giuria ha selezionato 20 talenti. “Alcuni sono molto innovativi con dettagli futuristici e nuove tecniche, altri si avvicinano maggiormente all‘artigianato“, sostiene Branquinho. “Oltre alla professionalità, abbiamo dato importanza soprattutto allo stile, al know-how artigianale e all’amore per il prodotto“, spiega così, Kirstin Deutelmoser, i criteri della giuria.

Candidati eccellenti
I designer selezionati provengono da diverse metropoli della moda mondiale. Possiedono un’eccellente formazione, hanno in parte già collaborato con marchi di lusso a livello internazionale. Designer come Laurence Dacade oppure il duo Christina Martini e Nikolas Minoglou hanno fatto con successo il loro ingresso nel mercato d‘eccellenza. Le loro collezioni sono vendute nei migliori negozi di tutto il mondo, come Colette, 10 Corso Como, Selfridges, Joseph, da Bergdorf Goodman o Saks. Eleganti anche nel materiale sono le collezioni di Alain Tondowski, Azzurra Gronchi, il duo Alessia Crea e David Parisi con Casamadre o Mario Pini che hanno lanciato la propria collezione in un segmento di lusso. Esperimenti con forme e colori risaltano nei designer come Julia Lundsten, Charline de Luca, Chau Har Lee, Dina Dancu con myMIST, Carolin Holzhuber e Inge Kuipers. Le loro creazioni in parte estreme piacciono a personaggi di spicco come Rihanna o Lady Gaga. Anche quattro designer asiatici presentano il loro artigianato artistico come Hajime Sonoda e Tetsuya Uenobe dal Giappone oppure concettuale come Joi Weng o NG Yun della Label Prospekt che si fa notare con materiali straordinari. Non solo le scarpe, ma anche le borse sono al centro dell‘attenzione: con il loro concetto creativo attirano l‘attenzione i designer come Giancarlo Petriglia, Kzeniya Oudenot, Linda Sieto e Silvia Massacesi, che allo stesso tempo hanno affrontato il tema relativo alla sostenibilità. Stampa con motivi decorativi materiali come carta riciclata e sughero. Sono molti i designer che si servono, oltre che dell’artigianato tradizionale, anche di nuove tecniche come quella laser o stampa a 3D.

Molto spazio per il design
“La chance per questi giovani è unica nel suo genere“ sostiene Ernesto Esposito. “Possono confrontarsi nel loro stand con altri designer, e ciò in un ambiente preparato appositamente per loro.“ Nell’ara STUDIO del padiglione 9 viene allestito uno spazio di circa 1000 metri quadrati per il progetto Design Trendsetter. In uno spazio centrale i designer presenteranno la loro collezione in un ambiente chiaro e puristico.

Nell’ara STUDIO del padiglione 9 viene allestito uno spazio di circa 1000 metri quadrati per il progetto Design Trendsetter. In uno spazio centrale i designer presenteranno la loro collezione in un ambiente essenziale e ad alto impatto visivo. Il concept dell'allestimento è realizzato dall'agenzia italiana Honegger e progettato in collaborazione con lo scenografo Filippo Bartolini. Le forme euclidee regolari e la simmetria sono i cardini della definizione delle unità espositive.Un richiamo all’architettura modernista e razionalista, senza barocchismi o decorazioni che possano confondere la visione d’insieme. Le calzature in esposizione diventano protagoniste assolute dello spazio. L'allestimento dell'area lounge centrale viene impreziosito dalle sedute "Spun" prodotte dall'azienda d'arredo di design italiano Magis.

I venti designer del progetto Design Trendsetter possono essere ammirati dal 4 al 6 febbraio 2015 e anche in estate dal 29 al 31 luglio 2015. La collaborazione dura un anno, successivamente possono candidarsi altri talenti per la piattaforma. “Mi posso immaginare altre sfaccettature e collaborazioni“, dice Kirstin Deutelmoser. „Si va da esperimenti di materiali fino a concetti durevoli di scarpe. Siamo aperti a candidature e siamo felici se riusciamo a ispirare il settore con il progetto Design Trendsetter.“

Design Trendsetter: dal 4 al 6 febbraio 2015, dal 29 al 31 luglio 2015, padiglione 9

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